MILANO PORTA NUOVA

da lunapark a quartiere della City

La storia dell’area di Porta Nuova racconta di collegamenti e

di percorsi, sede di un importante snodo ferroviario per la città

fin dall’Ottocento. Ma è anche la storia inquieta di un luogo di Milano che per più di quarant’anni, a partire dagli anni Sessanta, è rimasto sospeso nell’attesa di trovare la sua destinazione d’uso più adeguata; sono gli anni in cui si stabiliscono in questo spazio non ben definito le cosiddette “Varesine” (dal tradizionale nome della stazione che portava verso Varese), cioè il lunapark e l’area di attendamento dei circhi che si fermavano in città durante la stagione invernale.

La rinascita di Porta Nuova arriva intorno ai primi anni 2000,

grazie ad un grande progetto che ha raccolto gli interventi di archistar provenienti dall’Italia e dal mondo.

Ambarabart propone una promenade architectural, che dalla

Torre Diamante si snoda fino a Palazzo Lombardia, attraversando piazza Gae Aulenti e soffermandosi sotto il Bosco Verticale, per affondare un po’ di più lo sguardo e il pensiero nelle nuove architetture che popolano la nostra città.

 

Non sono previste visite in interno. 
La visita potrà includere materiale didattico ideato e realizzato da Ambarabart.